Il cortisolo salivare e il DHEA-S sono i due ormoni steroidei che aiutano l’organismo a gestire lo stress. L’Adrenal Stress Index (ASI) li misura nella saliva nell’arco della giornata e li interpreta con un modello scientifico aggiornato, eseguibile interamente a casa
Cortisolo e DHEA-S influenzano metabolismo, funzione tiroidea ed equilibrio degli ormoni sessuali, e il loro squilibrio può associarsi a una vasta gamma di sintomi, dalla bassa energia alla stanchezza.
Misurare il cortisolo salivare ha un vantaggio: rileva la quota libera e biologicamente attiva dell’ormone, senza lo stress del prelievo venoso, e consente più raccolte nell’arco della giornata per descriverne il ritmo.
L’interpretazione MEDyLAB non si basa sul concetto superato di “adrenal fatigue”, ma su un modello quantitativo data-driven che individua tre stati adattativi (cluster A, B, C) in uno spazio a cinque dimensioni, descritto in Cardillo G. (2026), Robust latent phenotypes and longitudinal switching in Adrenal Stress Index profiles.
La cornice fisiopatologica è approfondita in Cardillo G. (2026), Beyond adrenal fatigue: reframing the Adrenal Stress Index through neutrophil-mediated glucocorticoid resistance (Frontiers in Endocrinology), che reinterpreta il profilo in termini di impegno endocrino-immunitario.
In pratica, lo stesso valore di cortisolo salivare può avere significati diversi a seconda della configurazione complessiva: il modello coglie questa eterogeneità che la semplice lettura “alto/basso” non vede.
Si raccolgono campioni di saliva in quattro momenti della giornata: tra le 07 e le 08, tra le 11 e le 12, tra le 16 e le 17 e tra le 23 e le 24.
Il cortisolo viene misurato su tutti e quattro i prelievi, il DHEA-S sul primo e sull’ultimo. Rispettare gli orari è importante per ricostruire correttamente il ritmo.
Il test del cortisolo salivare è utile a chi convive con stress cronico, stanchezza persistente, sonno non ristoratore, difficoltà di recupero o cali di energia, e vuole inquadrare la propria risposta allo stress in modo oggettivo.
Il test ha finalità informativa e non sostituisce la valutazione del medico. La funzione surrenalica dialoga con quella tiroidea: può essere valutata insieme al profilo tiroideo avanzato.
Il test si svolge comodamente a casa: il kit viene consegnato e ritirato da corriere in tutta Italia, con tutorial di esecuzione disponibile.
Al termine si riceve un referto interpretato secondo il modello a stati adattativi, chiaro e condivisibile con il proprio medico.
Il cortisolo ha un’azione prevalentemente catabolica, mentre il DHEA-S ha un ruolo più anabolico e protettivo. Ciò che conta per il benessere non è il valore assoluto di uno dei due, ma il loro equilibrio e l’andamento del cortisolo lungo la giornata.
Un cortisolo che parte alto al mattino e scende regolarmente verso sera descrive un ritmo fisiologico; una curva appiattita, invertita o spostata racconta invece una storia diversa, anche quando i singoli valori restano nei limiti.
È qui che la misura ripetuta del cortisolo salivare diventa preziosa: trasforma una fotografia statica in un filmato, e il modello a stati adattativi traduce quel filmato in un’informazione interpretabile dal medico.
Perché misurare il cortisolo salivare e non quello del sangue?
La saliva riflette la quota libera e attiva dell’ormone e permette raccolte multiple a casa, senza lo stress del prelievo venoso.
Devo andare in laboratorio?
No. Raccogli la saliva a casa; il kit viene consegnato e ritirato da corriere in tutta Italia.
Che cosa sono i tre stati adattativi?
Sono configurazioni funzionali individuate da un modello quantitativo, non stadi di un declino: descrivono come stai gestendo lo stress in quel momento.
Quanti prelievi servono?
Quattro raccolte salivari in momenti prestabiliti, con DHEA-S sul primo e sull’ultimo.
In quanto tempo arriva il referto?
Il referto interpretato viene inviato rapidamente dopo l’analisi dei campioni.